1962. L’Italia del boom respira l’aria serena di un’epoca costruita sulla crescita, l’intraprendenza e la voglia di stupire di nuovo il mondo col suo genio e le sue straordinarie risorse umane e produttive. Federico Fellini, Enzo Ferrari, Italo Calvino, Sophia Loren: molte personalità italiane tornano a disegnare sulla cartina mondiale dell’eccellenza i loro stupefacenti arabeschi. In questo favorevolissimo contesto storico ed economico, il tradizionale universo dell’artigianato comincia a fondersi con quello della nascente industria nazionale. Una fusione che con il tempo darà risultati incredibili, perché all’innato estro di geniali artigiani si uniranno il coraggio e le capacità di una nuova classe imprenditoriale pronta ad investire sul futuro del Paese. Salvitti Arredamenti nasce esattamente in quell’anno, e può a tutti gli effetti essere considerata un simbolo di quel miracoloso incontro tra Saper Fare e Voler Fare. Da allora, l’azienda ha arredato migliaia di negozi, supermercati, bar, ristoranti, strutture pubbliche e private. Salvitti Arredamenti è una bellissima storia tutta italiana, fatta di passione, qualità, competenza, professionalità, estro. E di una lungimirante capacità di puntare sempre verso il futuro e l’innovazione tecnologica. Perché non è da tutti partire nell’epoca dei telefoni a gettoni e arrivare a quella degli smartphone con la stessa, straordinaria voglia di continuare a crescere ancora.